In occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, celebrata questo mercoledì 16 ottobre, ricordiamo che un Piano di Allenamento efficace non si limita solo all'esercizio fisico. L'alimentazione gioca un ruolo cruciale nelle prestazioni e nel recupero degli atleti.
Infatti, studi dimostrano che una nutrizione adeguata può migliorare il rendimento fisico fino al 20% e accelerare il recupero muscolare del 48%. In Italia, con una percentuale significativa di popolazione adulta in sovrappeso, la combinazione di esercizio e una dieta equilibrata è più importante che mai.
Il ruolo del Personal Trainer deve quindi essere visto in modo olistico, integrando l'allenamento fisico con una collaborazione nutrizionale per ottimizzare i risultati.
Alimentazione equilibrata
Qui nel blog, il tema dell'alimentazione è molto comune: abbiamo parlato di come leggere le etichette degli alimenti, abbiamo fornito consigli per perdere grasso localizzato o anche dei benefici della dieta dell'uovo.
Tuttavia, indipendentemente dai consigli dati, abbiamo già parlato dell'importanza che il Personal Trainer abbia una qualche formazione in nutrizione o, se ciò non fosse possibile, favorisca una partnership con un nutrizionista o un professionista sanitario qualificato.
Infatti, l'alimentazione ha un ruolo fondamentale nella salute e nel modo in cui l'atleta affronta il piano e si impegna in esso! Inoltre, cucinare può richiedere molto tempo e, per chi ha una vita impegnata, questo può essere un fattore scoraggiante!
Per questo motivo, il miglior consiglio è quello di percepire le esigenze (o meglio, comprendere "le difficoltà") dell'atleta, capendo come conciliare un'alimentazione veramente equilibrata con il suo stile di vita. Questa conciliazione deve essere fatta tra il Personal Trainer, l'atleta e il nutrizionista: insieme definiranno obiettivi e modalità per raggiungerli al meglio.
Cosa, quando e come mangiare
Un Piano Alimentare equilibrato non riguarda tanto come cucinare i cibi, ma piuttosto la definizione di strategie per stabilire quali sono i momenti migliori e le quantità adeguate da assumere.
Il Personal Trainer deve comunicare che la definizione di un Piano Alimentare ha impatti estremamente positivi, permettendo l'assunzione dei nutrienti e delle proteine necessarie per un pieno recupero del corpo dopo allenamenti intensi.
Non esiste un Piano Alimentare base applicabile in modo generalizzato a tutti gli atleti, giacché "ogni atleta è unico" e ognuno ha le sue esigenze specifiche (per questo sosteniamo che un piano alimentare debba essere elaborato da un professionista sanitario qualificato!). Tuttavia, puntare su alimenti che aumentano il metabolismo o favoriscono la crescita muscolare in determinati pasti rispetto ad altri deve essere considerato, oltre, naturalmente, a mantenere un'idratazione costante durante tutta la giornata.
Se l'obiettivo dell'atleta è perdere peso, un Piano Alimentare sarà un modo per introdurre cibi più sani nella dieta e ridurre il consumo di alimenti processati, ricchi di grassi, calorie e zuccheri aggiunti, diminuendo così l'impulso di andare a mangiare in quel fast food nel centro commerciale, poiché si crea un senso di impegno. Inoltre, il piano alimentare aiuta a risparmiare tempo e denaro (dato che i pasti sono pianificati in anticipo permettendo una migliore organizzazione) e migliora il benessere (poiché la pianificazione dei pasti riduce lo stress del "cosa preparo per cena?").
I due piani a confronto
"È possibile stilare un Piano di Allenamento per un atleta senza un Piano Alimentare?" La risposta è ovvia: sì, ma sorgono difficoltà!
Come detto sopra, un Piano di Allenamento rappresenta un impegno che va oltre lo spazio e le sessioni di allenamento effettive. L'esistenza di un Piano Alimentare che rifletta gli obiettivi del piano di allenamento facilita (e di molto!) il raggiungimento degli obiettivi dell'atleta, aumentando il suo impegno e diminuendo abbandoni e disinteresse. La logica è semplice: se ci sono risultati, l'atleta si impegnerà ancora di più.
Perciò, il ruolo del Personal Trainer è quello di promuovere la definizione di un Piano Alimentare che coinvolga tutte le parti: te, il tuo atleta e un nutrizionista. Insieme, delineerete la soluzione migliore.
Considerazioni finali
L'alimentazione assume un'importanza speciale durante l'allenamento. Pertanto, una dieta equilibrata, associata a un Piano di Allenamento ben strutturato, aiuterà l'atleta a raggiungere più rapidamente i propri obiettivi!
Non esistono piani perfetti e tutti i soggetti coinvolti devono essere aperti a modifiche e miglioramenti. Pertanto, la rivalutazione degli obiettivi deve essere effettuata regolarmente.
Se sei un Personal Trainer, cerca il supporto di altri professionisti del fitness o della salute (inclusi professionisti sanitari che possono seguire il tuo atleta) per aiutarti a comprendere meglio le esigenze, le paure e anche la personalità di chi ti ha scelto come allenatore: questo valorizzerà ulteriormente il tuo professionalismo.
Buon allenamento!


