Disciplina, dedizione e una grande forza mentale. Questi sono forse gli ingredienti essenziali per un percorso di culturismo. Spesso fraintesa, questa disciplina è molto più di uno sforzo per migliorare l'aspetto fisico: è un viaggio di autoscoperta, resilienza e continua evoluzione.
Nel caso di Alexandre Sereno, è una vera passione: la forza motrice che plasma chi è e chi desidera diventare. Tra sfide, conquiste e sogni da realizzare, Alexandre condivide con BOOMFIT come il culturismo lo abbia trasformato non solo come atleta, ma anche come persona.
Dall'eccesso di peso alle competizioni
Il percorso di Alexandre Sereno nel mondo del culturismo iniziò con una sfida comune a molti giovani: l'eccesso di peso. Durante l'infanzia, Alexandre affrontò difficoltà legate all'autostima e alla salute, che lo spinsero a cercare soluzioni: “A 15 anni ho iniziato ad andare in palestra per dimagrire, perché giocavo a calcio e volevo sentirmi meglio. Da lì ho sviluppato una passione per il bodybuilding e quando ho visto il corpo evolversi, ho subito cercato un allenatore per imparare e acquisire più conoscenze sul culturismo”. A soli 19 anni, nel 2019, ha fatto il suo debutto nella categoria Men’s Physique. Da allora il palco è diventato la sua seconda casa e il culturismo un pilastro fondamentale della sua vita.
La routine di un atleta di culturismo
La preparazione per una gara di culturismo è un processo rigoroso e metodico. Alexandre lo descrive come “una routine molto ripetitiva e costante”. La giornata inizia con cardio a digiuno, seguito dal primo pasto del giorno. L’allenamento con i pesi occupa la parte finale del pomeriggio, della durata di circa un’ora e mezza, spesso seguito da una seconda sessione di cardio. I pasti, programmati durante la giornata, sono sei in totale, e il riposo è garantito da 6 a 8 ore di sonno notturno, fondamentali per recupero e performance.
Nei mesi precedenti una competizione, Alexandre si allena 5-6 volte a settimana, concentrandosi sull’ipertrofia muscolare e dividendo il lavoro per gruppi muscolari: “L’allenamento è sempre focalizzato sull’ipertrofia muscolare. Mi alleno sempre da 5 a 6 giorni a settimana, con una divisione per gruppi muscolari, ad esempio un giorno petto e spalle, un altro per la schiena, un altro per le gambe, e così via. Includo anche allenamenti aerobici, come bici, tapis roulant o scale.”
Le sfide sono inevitabili, specialmente durante la preparazione: “La parte più difficile è senza dubbio la stanchezza e la restrizione calorica, oltre a dover conciliare lavoro, allenamenti e cardio. Si mangia poco e non si possono consumare cibi fuori dieta. Questo è il più impegnativo”. Tuttavia, Alexandre sottolinea l’importanza della forza mentale in questo processo: “Sono mesi in cui dobbiamo seguire tutto il programma senza errori, mangiare solo quello che è previsto in dieta, allenarsi e resistere alle tentazioni. La mente è la parte più importante; se siamo concentrati, riusciamo a fare tutto senza sgarri.”
Nonostante l’intensità degli allenamenti, Alexandre non trascura mai il riposo: “Cerco sempre di dormire bene, tra 6 e 8 ore a notte, e quasi sempre prendo due giorni di riposo a settimana, perché il fisico senza un buon riposo non migliora. Il recupero è tanto o più importante dell’allenamento.”
“Una passione trasformativa”
Riguardo ai pericoli associati al culturismo, Alexandre evidenzia che la restrizione alimentare può portare a episodi di abbuffata dopo le competizioni: “Molti atleti finiscono per avere crisi di abbuffata dopo le gare. Chi utilizza risorse sopra fisiologiche deve essere consapevole dei rischi. È fondamentale mantenere sempre il corpo ben fornito di vitamine e minerali, fare analisi regolari e avere un monitoraggio medico costante per prevenire problemi.”
Nonostante le difficoltà, Alexandre considera il culturismo una passione che trasforma. Egli sottolinea le sue vittorie con orgoglio: “Il mio più grande successo è senza dubbio riuscire a portare avanti questo sport per anni con costanza ed evoluzione, aiutare e motivare le persone, e avere il sostegno di molti che mi accompagnano. Tra i risultati, sottolineo il primo posto nella categoria junior di Men’s Physique nel 2023 e il primo posto nel culturismo junior nel 2024, oltre a numerosi piazzamenti in top 2 e top 3.”
Considerazioni finali
Il culturismo non è solo una disciplina per migliorare l’aspetto fisico: è un viaggio impegnativo che coinvolge corpo, mente e spirito. Alexandre ne è la prova. Con una storia di superamento e una determinazione incrollabile, l’atleta continua a ispirare e trasformare vite, sia sul palco delle competizioni che fuori. “Il culturismo e il bodybuilding per me sono ciò che mi ha reso chi sono oggi e chi sarò in futuro. Mi hanno aiutato tanto fisicamente che mentalmente, a essere più dedito in tutto, a fissare sempre obiettivi e a mantenermi in evoluzione costante nella vita.”
Con titoli e conquiste alle spalle, Alexandre guarda al futuro con ambizione e ottimismo: “Voglio continuare a gareggiare il più a lungo possibile in culturismo, sempre in buona salute, e aiutare più persone a migliorare con il mio accompagnamento come allenatore. Chissà, un giorno realizzare il mio grande sogno di competere al Mr. Olympia.”
L’esempio di questo atleta e personal trainer è la prova che il culturismo va oltre la costruzione di un fisico imponente. È la costruzione di una mente resiliente e un percorso di continuo superamento.
Buon allenamento!


